La ragione dell’inganno, di Sergia Monleone, Tralerighe libri editore 2026, recensione di Daniela Domenici

Ha vinto il premio speciale della giuria nella sezione inediti di Garfagnana in Giallo 2025 questa terza indagine del commissario Primo Miraggio creato da Sergia Monleone, scrittrice italo-tedesca. Non ho letto le due precedenti opere ma questa mi ha appassionato per più di un motivo.
In primis per la perfetta caratterizzazione psicologica del commissario di cui è impossibile non innamorarsi sin da subito. E poi per quella di sua moglie Mirna, medica ospedaliera, della suocera tedesca Gìsela (e con lei si diverte l’anima tedesca dell’autrice…), del suo magico staff, soprattutto di Ilaria Saccardi della Scientifica: complimenti!
Deliziosa anche l’ironia cha caratterizza i dialoghi tra Primo e il suo staff, piena di affetto, di riconoscenza per la collaborazione e di scherzose prese in giro sulla non conoscenza delle lingue straniere: brava!
E complimenti, naturalmente, per la trama alquanto intrecciata e densa di numerosi/e co-protagonisti/e che potrebbero essere tutte/i colpevoli, per motivi diversi, del rapimento che dà il via alla storia e che è il perno centrale attorno a cui ruota la vicenda; perfetto l’epilogo con un finale a sorpresa, un vero colpo di scena: standing ovation!