Nervi, perla del Levante, composizione-omaggio in versi liberi di Franca F.
NERVI, perla del Levante cittadino.
Oasi verde per i suoi parchi.
Ti accoglie con il Porticciolo e le barche in rimessa.
Sullo sfondo la chiesa e il campanile degli Emiliani.
Lunga passeggiata a strapiombo sul mare
fino alla vecchia stazione di S. Ilario
ricordando Faber e Bocca di Rosa.
Ripide scalinate portano a pietrose piccole spiagge
seminascoste tra gli scogli.
Qualche audace ombrellone inclinato
che sembra destinato a scivolare nell’acqua…
Frangersi di onde dalle bianche creste nelle giornate ventose..
Ristorantini, bar, gelaterie, ceramiche..
Turchesi panchine scrostate dalla salsedine assolate e spesso affollate
Cespugli di fiori affiorano da vecchi muri.
Siepi e bordure ai lati..
Agavi, lecci, fichi d’India,
pitosfori…alte palme.
Depositi di pescatori: remi,
reti, fiocine, vecchi scafi..
Antiche dimore ora musei.
Cespugli ed archi di rose profumate ora in parte sfiorite..
Grida e giochi di bambini nei vialetti e nei prati.
Voli di gabbiani, merli, colombi, ronzio di insetti..
Torre Gropallo a metà camminata,
testimone di tempi passati.
Splendidi scorci: bianche vele, orizzonte.. tramonti infuocati..
La vista sulla Riviera spazia lontano..
fino al promontorio di Portofino.
Tutte le sfumature del verde delle piante e dell’ azzurro del mare
in questo paradiso cittadino.
Arte, storia, voci, odori, colori..rumori..
L’ unica nota stonata..
il frequente passaggio dei treni della vicina stazione..