“Napule” di Adele Libero
Parlame ‘e te, città ferma e sperduta, dimme ‘e probleme ca’ ogne sera tiene, famme sentì ‘e pparole sotto ‘a luna, fatte aiutà ‘a chi te sta vicino. … Si, forse… Continua a leggere
Parlame ‘e te, città ferma e sperduta, dimme ‘e probleme ca’ ogne sera tiene, famme sentì ‘e pparole sotto ‘a luna, fatte aiutà ‘a chi te sta vicino. … Si, forse… Continua a leggere
Quando il tramonto pennella la sera, con i colori d’oro sopra i mari, appare lui, imperator dei cieli, con la compagna, lieto di volare. … Con lei si libra una vita… Continua a leggere
Intreccia estate con inverno, maggio, la neve fugge sopra le montagne i prati fanno spazio a mille fiori, ruscelli portan sassi dalle alture. … La luce nuova illumina le stanze e… Continua a leggere
Che la terra reclami i suoi figli, che i giacigli si stendano pieni a raccogliere seni e ricordi di chi vive e sorride lontano. … Ogni terra, ogni seme, ogni zolla… Continua a leggere
S’alzò forte, quel vento, sull’uomo, sul quel corpo ormai fermo, impotente, girando del libro le foglie, a gemere insieme alla gente. … Lo spirito suo, finalmente, volava a quel Cielo anelato,… Continua a leggere
Di rosse gemme s’imperlano ora gli arbusti carezzati dal destino, sopravvissuti all’inverno sfinito, alle nebbie gelate ed alle scuri. … Tra lievi brezze danzano le api, neonate uova riempiono i nidi,… Continua a leggere
L’estate calda e afosa s’avvicina, qualcuno si comincia a preoccupare: l’aspetto è un po’ troppo esuberante lo specchio parla chiaro la mattina. … E adesso col costume farà i conti la… Continua a leggere
Sento l’amaro in bocca, m’assale la nausea per l’Uomo, vorrei essere pesce, scimmia, delfino, una rosa, un susino. … Non accetto tra il genere umano chi calpesta un bambino, figlio di… Continua a leggere
Bianco fiore sul ramo, allieta la sera, nera gemma, nel seno, s’espande. … Ma una madre, lontana, la chiama, è lei quella fonte dell’uomo. … E’ suo quel frutto diverso, che… Continua a leggere