“Stelle” di Adele Libero
Mi perdo tra stelle di coralli, chiudendo ogni alito dell’oggi, cavalcando comete di ghiaccio, che devono portarmi fino a te. … Ogni occasione può sembrare giusta per incidere sulla bocca i… Continua a leggere
Mi perdo tra stelle di coralli, chiudendo ogni alito dell’oggi, cavalcando comete di ghiaccio, che devono portarmi fino a te. … Ogni occasione può sembrare giusta per incidere sulla bocca i… Continua a leggere
Sta ggià cca ‘o ventariello d’aprile, sbatte porte, e’ laste, ‘e feneste. Rinto ‘o vico è comme ‘na festa pecchè aprile te porta all’està. … ‘Nu filo e cielo vere ‘onna Rosa,… Continua a leggere
S’andava al mare, insieme. Ti stipavo nella mia piccola auto, con le pillole se stavi male, cento leccate alla mano prima di chiudere, la coda che spazzava la tappezzeria. … Sulle… Continua a leggere
Ora che vedi il mare, con gli occhi di cobalto i gabbiani in ampio volo, annodati a questo cielo. … Esplodono i ricordi, che danno bruciore, che sanno di sale, di… Continua a leggere
Aprile sa scioglier la neve, portare nei prati quel fiore, far crescere grano dorato aprir le finestre di casa. … D’inverno spezzare quel filo, soffiare più dolce nel vento, volare bambini… Continua a leggere
Luna velata di malinconia, su case addormentate color rosa, spandi la luce e fai la compagnia ai gatti sopra i tetti a far le fusa. … Anche il paese è silenzio e… Continua a leggere
Mentre il “plazer” è un componimento, usato in Italia nel ducento, con un contenuto di esaltazione di cose o attività gradite, per contro l’enueg o enuig nella poesia provenzale è un… Continua a leggere
Il plazer (pl. plazers, dal lat. placēre, lett. ‘piacere’) è un genere letterario provenzale del Medioevo; prevede componimenti in cui si elencano una serie di situazioni piacevoli nell’ambito laico e mondano,… Continua a leggere
Dell’universo succo, foglia, essenza, di fresca vita boccio profumato, che vuole baci e linfa da quel seno, che lo dischiuse, frutto sospirato. … A te che apri il libro del destino… Continua a leggere