Innevate vette, con allitterazioni e assonanze, di Daniela Domenici
Innevate vette maestose si stagliano veri capolavori naturali abbagliante, abbacinante biancore
Innevate vette maestose si stagliano veri capolavori naturali abbagliante, abbacinante biancore
Improvvisa, precoce primavera colora cuori con calore dolce e delicato, stempera situazioni insostenibili
Sempre pronta per partire verso sognate mete mentali liberamente raggiungibili per colorare la propria aura…arcobaleno!
nivea nebbia, natura nascosta contorni celati che chiedono chiarezza respiro rarefatto, rappreso strane sensazioni sospese impalpabili, ineffabili …sole, sorgi, scaldaci!
Improvvisa primavera imprevista irrompe piacevolmente in autunno inoltrato tenero calore regala languida dolcezza
Strane nuvole veleggiano nel cielo languide disegnando delicate tele leggere, ricamate…
Svettano antenne su tutti i tetti, metallici steli torreggianti che trafiggono il cielo e attraggono tanti tipi di volatili quasi come alberi alternativi
Tuoni lontani buio rimbombo grigi presagi vento violento giunge la pioggia gocce di ghiaccio aghi aguzzi tace tempesta …tuoni lontani…
PINGUINI un po’ pingui e pigri passeggiano placidi e parlottano pacatamente per passare il pomeriggio pluviale