Una farfalla, in versi pentasillabici, di Daniela Domenici
Una farfalla si è posata sulla mia mano ed è rimasta per avvolgere di leggerezza la sua anima.
Una farfalla si è posata sulla mia mano ed è rimasta per avvolgere di leggerezza la sua anima.
Andavo da una settimana tutti giorni nella scuola in cui mi avevano dato il mio primo incarico di docente di sostegno e quella mattina ero già seduta, nell’autostazione, sul bus extraurbano che avrei… Continua a leggere
Quante storie, quanta vita, quanta fatica, quanta sofferenza sto ascoltando quotidianemente nei due luoghi speciali in cui ho scelto d’insegnare … don Milani è sempre con me come esempio luminoso da imitare per… Continua a leggere
10 febbraio 2010: lascio il carcere, non per mia volontà, dopo due anni di intenso e ininterrotto volontariato e scrivo il mio libro “Voci dal carcere”. 16 novembre 2016: rientro in carcere, per… Continua a leggere
A 68 anni dalla Costituzione, a 41 anni alla riforma del diritto di famiglia, a 37 anni dalla presentazione della prima proposta di legge in Parlamento, a 10 anni dal monito della Corte… Continua a leggere
Arno in piena, torna la paura. Cinquant’anni fa c’ero anch’io: ero bambina, dietro l’argine l’Arno sembrava una distesa di neve sporca quella mattina.
Oggi ovunque la terra trema, si sta svegliando ribellandosi, paura diffusa a macchia d’olio, la precarietà è diventata modus vivendi