“S.O.S” di Antonietta Villano
Oramai sta penetrando Nella mia pelle. Mi stringe, mi squarcia E mi addolora. Mollate quelle pinze E medicate la mia ferita.
Oramai sta penetrando Nella mia pelle. Mi stringe, mi squarcia E mi addolora. Mollate quelle pinze E medicate la mia ferita.
Per un attimo mi appartieni Due corpi stretti in un unico ammasso Io appartengo a te e tu a me Non esiste nient’altro che all’infuori delle nostre sensazioni È un attimo infinito… Continua a leggere
Ho voglia di veder cascare nel vuoto un macigno, ho voglia di sentire il boato che ne conseguirà. Ho voglia di fare impazzire le mie orecchie godendo dell’immensa confusione che mi attornia Ho… Continua a leggere
Lasciatemi in pace. Sì, grazie, ho proprio il desiderio di rimanere da sola. No, non ne ho voglia, ho già mangiato. Sì che sto bene!! No, non vi preoccupate, faccio io. Vi… Continua a leggere
Non c’entro più qui dentro ovunque mi rigiri urto contro le dure pareti di questa cella il mio corpo è livido e calloso insisto per uscire busso, grido silenziosamente nessuno potrà sentirmi… Continua a leggere
Immagina di avere fra le mani della terra morbida distesa, umida. Immagina le tue mani che affondano nella lieve sofferenza della grigia creta spugnosa. Immagina ora di allungare, gestire, capire, inventare accarezzare… Continua a leggere
chiunque di voi desiderasse una mia recensione e/o anche una mia presentazione in pubblico della propria opera dato che faccio tutto da sempre GRATUITAMENTE è pregato/a di mandarmi in omaggio a casa una… Continua a leggere
Con questo post il mio sito raggiunge la ragguardevole cifra di 4.000 posts pubblicati… grazie di vero cuore alle amiche e agli amici che hanno contribuito a raggiungere questo traguardo… non avrei mai… Continua a leggere
L’Anima sciolta in una bolla di sapone e un vestito fatto di ossa non possono bastare per vivere. … Ho bisogno di pungenti rubini nell’iride per attraversare questa vacua realtà liberandomi dalla carnalità… Continua a leggere