dirsi addio, con allitterazioni in d e in r, di Daniela Domenici
duro decidere di dirsi addio, doversi separare dimenticando di essersi donate/i e dubitando che sia davvero accaduto
duro decidere di dirsi addio, doversi separare dimenticando di essersi donate/i e dubitando che sia davvero accaduto
Adotterò da oggi un’altra strada, Di quella vecchia ne ho le tasche piene, Di quei ricordi abbarbicati al muro, Il gelso profumato che tu amavi. Ormai nell’alba c’è solo un gabbiano.
Ma comme scenne lenta chesta pioggia ! arrassumiglia a lacrime ‘e criature, s’arrepara ‘na gatta fore ‘a loggia, cercannose ‘nu posto cchiù sicure. Tentare di salire a piedi, sotto la pioggia… Continua a leggere
Ma comme scenne lenta chesta pioggia ! arrassumiglia a lacrime ‘e criature, s’arrepara ‘na gatta fore ‘a loggia, cercannose ‘nu posto cchiù sicure. … ‘E panne mie ormai so’ tutte ‘nfuse,… Continua a leggere
Un turbinar di pioggia e sole stamattina spazza le strade di questa mia città. Ma un’auto passa e neanche se n’accorge schizzando a tutto spiano qua e là. … Sullo sfondo però un… Continua a leggere
Ad una ad una staccherò le spine, di questo dolce addio innamorato, il sangue se ne andrà per le sue vie e il cuore chiuderà tutti i suoi fili. … Estirperò ogni residuo… Continua a leggere
Addormentata, in fondo alla nave, appoggiata in compagnia dei coralli. Freddo mare, dai contorni bui, non m’aspettavo di restare qui. Pure il mio orsetto è sparito, insieme allo zainetto rosso. Quando dondolo i… Continua a leggere