“Cielo” di Adele Libero
Ma come non potrei chiamarti cielo? Tu che vivi vicino all’Assoluto. Io, invece, qui son fragile nel nulla e invidio la più piccola formica. … Lei sa il senso di sua… Continua a leggere
Ma come non potrei chiamarti cielo? Tu che vivi vicino all’Assoluto. Io, invece, qui son fragile nel nulla e invidio la più piccola formica. … Lei sa il senso di sua… Continua a leggere
E’ da tempo che sentiamo più voci di economisti o di politici che ci spiegano che, dopo una permanenza di poco più di dieci anni, all’Italia forse converrebbe uscire dall’Euro. … Continua a leggere
Quando finirà questo amore, mi porterò al fiume e con passi d’argento lo guarderò scorrere, lontano, nelle Ore. … Ricorderò i baci, le tue mani sul mio seno, i capelli imbrogliati… Continua a leggere
Parlame ‘e te, città ferma e sperduta, dimme ‘e probleme ca’ ogne sera tiene, famme sentì ‘e pparole sotto ‘a luna, fatte aiutà ‘a chi te sta vicino. … Si, forse… Continua a leggere
Quando il tramonto pennella la sera, con i colori d’oro sopra i mari, appare lui, imperator dei cieli, con la compagna, lieto di volare. … Con lei si libra una vita… Continua a leggere
Intreccia estate con inverno, maggio, la neve fugge sopra le montagne i prati fanno spazio a mille fiori, ruscelli portan sassi dalle alture. … La luce nuova illumina le stanze e… Continua a leggere
Che la terra reclami i suoi figli, che i giacigli si stendano pieni a raccogliere seni e ricordi di chi vive e sorride lontano. … Ogni terra, ogni seme, ogni zolla… Continua a leggere
S’alzò forte, quel vento, sull’uomo, sul quel corpo ormai fermo, impotente, girando del libro le foglie, a gemere insieme alla gente. … Lo spirito suo, finalmente, volava a quel Cielo anelato,… Continua a leggere
Di rosse gemme s’imperlano ora gli arbusti carezzati dal destino, sopravvissuti all’inverno sfinito, alle nebbie gelate ed alle scuri. … Tra lievi brezze danzano le api, neonate uova riempiono i nidi,… Continua a leggere