“Aprile” di Adele Libero
Aprile sa scioglier la neve, portare nei prati quel fiore, far crescere grano dorato aprir le finestre di casa. … D’inverno spezzare quel filo, soffiare più dolce nel vento, volare bambini… Continua a leggere
Aprile sa scioglier la neve, portare nei prati quel fiore, far crescere grano dorato aprir le finestre di casa. … D’inverno spezzare quel filo, soffiare più dolce nel vento, volare bambini… Continua a leggere
Luna velata di malinconia, su case addormentate color rosa, spandi la luce e fai la compagnia ai gatti sopra i tetti a far le fusa. … Anche il paese è silenzio e… Continua a leggere
Mentre il “plazer” è un componimento, usato in Italia nel ducento, con un contenuto di esaltazione di cose o attività gradite, per contro l’enueg o enuig nella poesia provenzale è un… Continua a leggere
Il plazer (pl. plazers, dal lat. placēre, lett. ‘piacere’) è un genere letterario provenzale del Medioevo; prevede componimenti in cui si elencano una serie di situazioni piacevoli nell’ambito laico e mondano,… Continua a leggere
Dell’universo succo, foglia, essenza, di fresca vita boccio profumato, che vuole baci e linfa da quel seno, che lo dischiuse, frutto sospirato. … A te che apri il libro del destino… Continua a leggere
Unico fiore, nato su collina, tra le brume e ricordi più diversi, tra margherite e le radici sparse, davanti a quella casa di bambina. … Se canta usignolo tu t’involi, lasciando qui le… Continua a leggere
Si ‘o core mio nun fosse ‘nnammurato, si nun sentesse manco ‘a primmavera, vulesse dì ca’ gela pure ‘o prato, e ‘chesta via addeventasse ‘e cera. … Invece veco ‘o cielo ch’è cchiù… Continua a leggere
Ma tu come lo sai, mi chiese l’Ora? “Il tempo non ha tempo”, le dicevo, è solo l’illusione di un istante, tra un falso ieri con un MAI presente. … Due punti che… Continua a leggere