La serenità, in versi pentasillabici, di Daniela Domenici
Che colore ha La serenità? Di luce d’oro Che mi avvolge. Che sapore ha La serenità? Di frutta fresca Che mi disseta. Che profumo ha La serenità? Di gelsomino Che mi inebria.
Che colore ha La serenità? Di luce d’oro Che mi avvolge. Che sapore ha La serenità? Di frutta fresca Che mi disseta. Che profumo ha La serenità? Di gelsomino Che mi inebria.
Desiderio di freschezza e diverse consistenze come una leggiadra brezza di lievissime movenze La mia frolla più fragrante come guscio di desìo sarà scrigno un po’ intrigante e il tesoro sono io Quella… Continua a leggere
(quella dell’altro ieri gelsi rossi e fragola fotografata da me…) Ieri mattina colazione con la penultima granita prima di ripartire stamani per Firenze e ne ho approfittato per assaggiare due nuovi gusti che… Continua a leggere