Giornata dedicata al tema del femminicidio al Teatro delle Spiagge a Firenze, recensione di Daniela Domenici

Ancora una volta il Teatro delle Spiagge si distingue, nel panorama dei teatri fiorentini, per la qualità degli spettacoli e per l’impegno civile che li contraddistingue, una valore aggiunto che fa la differenza.
La giornata di oggi con i suoi eventi è stata dedicata al tema, purtroppo molto attuale, del femminicidio, un problema che pone l’Italia tra i primi Paesi europei per numero di vittime di violenza.
Ecco i vari momenti che l’hanno caratterizzata.

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Prima di tutto un’installazione dal titolo “Scarpe senza donne”, a cura della conferenza delle donne del PD dell’Empolese Valdelsa: una lunga struttura, ideata da Anna di Maggio, tipo passerella da sfilata, bianca, su cui erano disposte tante scarpe, tutte rosse, quante sono state le donne uccise nel corso dell’anno.
E intorno a questa struttura quattro straordinarie attrici e un altrettanto straordinario attore, Giulia Attucci, Monica Bauco, Daniela Morozzi, Beatrice Visibelli e Riccardo Naldini e un bravissimo musicista col suo liuto, Marzio Matteoli, hanno dato vita a una commovente e dolorosa “mise en espace”, a un “reading” di brani sul tema del femminicidio; Matilde Zavagli, figlia d’arte, ha interpretato una ragazzina destinataria delle letture la prima delle quali è stata la fiaba di Andersen “Le scarpette rosse”; alcuni degli autori e autrici dei brani erano Stefano Massini, Concita De Gregorio, Michela Murgia, Nicoletta Valloriani e Tommaso Chimenti.
Dopo questo momento teatrale è stato la volta dell’autrice dell’installazione, Anna di Maggio, che ha narrato la genesi e la creazione di questo evento così particolare che nasce dalla collaborazione tra tre compagnie teatrali, Teatrino dei Fondi/Titivillus, Teatri d’Imbarco e Fondazione Sipario Toscana; è già stato messo in scena lo scorso 25 novembre a Cascina, oggi a Firenze e lo sarà nuovamente il prossimo 4 aprile a Castelfiorentino.

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A conclusione di questa giornata così intensa e particolare lo spettacolo “La peggiore”, sottotitolo “storia semiseria dei bisogni dell’adolescenza, a tempo di pioggia e musica” per la regia di Fabrizio Cassanelli, scritto da Sofia Assirelli, Mirko Cetrangolo e Cristiano Testa col coordinamento drammaturgico di Donatella Diamanti e interpretato da Sena Lippo e Valentina Grigò.

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