Sogno di Una Notte di Mezza Estate, riflessione di Fausta Spazzacampagna

sogno di una notte di mezza estate

Villa Gerini non finisce mai di stupirmi. Questa splendida villa ottocentesca, col suo romantico lago e le sue splendide stanze, stanotte ha trasformato il suo parco in una foresta incantata per vivere un sogno…il Sogno di una notte di mezz’estate.
Tutto nasce dall’annuncio che Teseo, duca di Atene, fa delle sue nozze con Ippolta, regina delle Amazzoni.
L’amore difficile di quattro giovani, la volontà di Oberon, re degli elfi che vuole come paggio il giovane servo di Titania, regina delle fate sua moglie, che non vuole concederlo, l’arrivo di una combriccola di artigiani che vuole rappresentare la storia di Piramo e Tisbe per festeggiare le nozze ducali: quattro storie che fate e folletti intrecciano e ingarbugliano mescolando la realtà con la fantasia.
Oberon vorrebbe salvare l’amore dei quattro giovani ma per colpa di Puck, folletto birbone che sbaglia a versare l’elisir del fiore di Cupido, i due giovani si innamorano entrambi di Elena.
Così le storie dei quattro giovani, si intrecciano in nodi assurdi, tra fraintendimenti e liti che stanno per portare i due ragazzi al duello e le due giovani, da sempre grandi amiche, all’odio.
E’ il sogno dell’amore, della magia, dell’arte: le vicende degli dei si fondono con quelle degli umani, a volte divertendosi, a volte soffrendo per essi. E’ sempre Puck che fa in modo che Titania si innamori di uno degli artigiani, il mitico Nick Bottom trasformato in somaro.
Tocca a Oberon risistemare le cose tra i giovani e liberare Titania e Nick dall’incantesimo.
Una nebbia fitta ed un sonno profondo permettono a Puck di far tornare Lisandro al suo amore per Ermia e Demetrio al suo per Elena.
In tutto questo la grandissima bravura di tutti gli interpreti: Maria Paola Sacchetti e Rosario Campisi (grande regista, con il supporto di Giulia Lenzi!) Teseo e Ippolita nella realtà e Oberon e Titania nel sogno.
Belli e perfetti i quattro innamorati: Eleonora Cappelletti e Chiara Ciofini (Ermia ed Elena) e Gabriele Giaffreda e Duccio Baroni (Lisandro e Demetrio).
Splendida Giada Menicheschi, un ineffabile Puck.
Un parola a parte per Marcello Sbigoli che ha dato al suo Nick Bottom, il tessitore, una carica di simpatia e di energia veramente fantastici.
E bravissimi anche Fabio Rubino, Vanni Monsacchi e Iacopo Biagioni… Tisbe, leone e muro….
E le dolcissime fatine e la voce stupenda di Emily Elliot che riempie di ulteriore magia il silenzio del bosco.
Belli i costumi, splendido il trucco…..
Che dire di più? Un grazie di cuore a tutti, in primis a quel concentrato di dolcezza, energia e fantasia che si chiama Gisella Marilli, per la magia che ci hanno regalato….