A Dio di Vittorio Gassman

tratto da “Una storia di stra-ordinaria follia” di Luisa Lanari

luisa lanari's book

Da notare che Gassman è uno dei tanti personaggi celebri della storia che ha sofferto della sindrome bipolare come la protagonista del libro di Luisa Lanari…

Eri, come “La lettera smarrita” di Poe,
nello spazio impensato perché
scontato.

Eri e Sei – forse ora ho capito –
fra le parole che ho tanto usato e
osato;
sempre ci sei stato, eri li,
ci sei ancora e voglio decifrarti,
stanarti usando sì le parole ma in
modo
diverso e in diverso modo la follia,
il mestiere con cui la parola
mi diventa grafia, mania, modo,
vuoto suono ad effetto. E fola.

Solo quello so fare, solo lì
c’è speranza che Tu adesso compaia
perfetto,
se vuoi in rima, rimando con te stesso,
in un metro o in un altro. Tu
puoi innalzare al cielo qualunque
prosodia;
purché Tu appaia, le fruste parole
si fanno Parola, e col mio io
sepolto finalmente parlerai,
che mai è stato quel che era forse
destinato
ad essere, un io mancato, strangolato.

Parlami a perdifiato, Ti cedo
ogni suono o silenzio; e già ti vedo
emergere da quella pila di parole
inutilmente sparse nel cassetto,
cancellarne rime e rumore,
facendone linguaggio perfetto.

Cancella anche me, cambiami,
conducimi,
ritraducimi, parla Tu per sempre,
Signore.

da www,amadeux.it

http://stra-ordinariafollia.luisalanari.it/