Mattina d’agosto di Adele Libero

mattinadagosto2

Nell’accecante  sole del mattino

la noia già s’allaccia alla cassiera,

sbadiglia, stanca, sullo strapuntino,

respirando caffè fino alla sera.

Ma le case nascondono abitanti,

anziani silenziosi ed assetati,

con gatti magri sciocchi e spelacchiati,

e gondole dai carillon mancanti.

Il portiere ritira la sua posta,

solo bollette, anche questo agosto,

un telefono bussa di continuo,

ma già lo sa che non c’è la risposta.

A breve torneranno i villeggianti,

il brusio e le urla dei bambini,

nel cortile,  dai fiori un po’ sbilenchi,

rinasceranno i vecchi filarini.

Di queste strane cose scorre l’ora,

incastonata in fatti irrilevanti,

abbozza un sorrisetto la portiera

regalando bollette a tutti quanti.