Boadicea, the first queen of England – la prima regina d’Inghilterra

Dato che stamattina in classe parlerò anche di lei ho pensato di creare un post per farla conoscere meglio; la parte in inglese non è, come potrete constatare, quella che ho messo in italiano, sono due visioni diverse della stessa regina…

The first woman to hold the title of Queen in England was Boadicea, Queen of the Iceni tribe in the first century A.D.

Boadicea (also spelled Boudicca or Boudica) was born into a royal family around 26 A.D. She married Prasutagus, king of the Iceni, a tribe located in what is now Norfolk, England. Prasutagus ruled under the auspices of the occupying Romans, who had probably put him on the throne in return for his assistance when they invaded England in 43 A. D.

Upon Prasutagus’s death around the year 59, the kingdom passed into the hands of the Romans. The king had hoped the Romans would allow his two teenage daughters to keep half of his property, but instead the Romans took over completely. When Boadicea complained, she was publicly flogged and forced to watch as her daughters were raped.

Infuriated, Queen Boadicea — described by one Roman historian as a tall, terrifying-looking woman with fierce eyes, a harsh voice, and very long red hair — became the leader of a violent uprising against Roman rule.

Leading a swarming army of angry tribes folk she swept into London, torched its buildings, and slaughtered in the region of 70,000 Romano-Londoners.

To this day, about 18 feet below the current street level there is a level of red ash, known to archaeologists as the Boadicea layer.

The Romans brutally put down the rebellion with their superior numbers and weapons  in a ferocious battle (the exact site of which is uncertain). According to one account, Boadicea then killed herself with poison so she would not fall into Roman hands. Boadicea’s name means “victorious,” or Victoria, and in Victorian times she came to be viewed as a heroic symbol of Britain.

Boadicea’s rebellion was a crucial moment in early British history. Her confederacy of Briton tribes had taken the placid Roman occupiers by surprise; they had assumed that the Celtic “barbarians” were far too disorganized to mount any insurrection. As a result, the Roman officials lessened some of the onerous demands of their colonial rule, including a fairer system of taxation.

Long live Queen Boadicea!

from http://www.romancingthebee.com

……………………………………..

boadicea_nb

Mel Gibson vuole produrre un film su Boadicea (o Boudicca), la grande guerriera celtica della Britannia del IX secolo, Signora degli Iceni
La storia della Regina che si ribellò ai Romani, dopo che questi assassinarono il suo popolo e lo sposo Prasutago. Gli Iceni dominavano l’area dell’odierna Norfolk. Boadicea si ribellò e organizzò un esercito per vendicare i soprusi degli invasori e distrusse senza tanti complimenti numerose guarnigioni e città, combattendo su tutta la regione dell’Anglia orientale e anche nell’attuale Londra, prima di (ooops, spoilerone storico) essere sconfitta dalle legioni di Svetonio. Dione Cassio la descrisse come “una donna molto alta e dalla voce dura. I suoi capelli spessi e bruno-rossastro sono appesi sotto la sua vita. Ha portato sempre un torc dorato grande intorno al suo collo e un mantello tartan fluente fissato con un brooch”.

Un fatto storico che probabilmente verrà utizzato nel film è questo: si dice che Boadicea, in occasione della prima battaglia, abbia tenuto un discorso ai suoi guerrieri, galvanizzandoli. Ecco le sue parole riportate dai cronisti del tempo: “Britannici, siamo usati ai comandanti delle donne nella guerra. Sono la figlia degli uomini d’onore. Ma ora non sto combattendo per la mia alimentazione reale… Sto combattendo come persona ordinaria che ha perso la sua libertà. Sto combattendo per il mio corpo battuto. Gli dei ci assegneranno la vendetta che ci meritiamo. Pensate a quanti di noi stanno combattendo e al perchè. Allora vincerete questa battaglia… O morirete”.

Nei testi delle scuole inglesi Boudicea è considerata una delle eroine della patria ed è conosciuta come La prima regina d’Inghilterra. E fu proprio così, visto che l’indomita guerriera, dopo aver guidato la rivolta attorno al 60 d.C., conquistò, se pur solo dopo la morte, il titolo di prima sovrana.