Periferia di Adele Libero

fioreperiferia

Sei nato in quest’aria avvelenata,

tra l’autostrada e la ferrovia,

tra  case malandate rosse o gialle,

tra l’asfalto e la ruggine al cancello.

Ti son compagni quei  lampioni vecchi,

i cassonetti e i papaveri ingrigiti,

balconi sempre chiusi e un po’ appassiti,

fabbriche chiuse.

I ragazzi che vendono la droga,

non  vedono, non sentono profumo

di te,  bel  fiore di periferia,

segno divino ad allietar la via.