“Gigli” di Adele Libero
Raccolgo gigli vivi nel tuo seno,
sposto montagne rosa sulla luna
del ventre tuo ch’è così bello e pieno,
che pare caramella dolce e bruna.
…
O donna dal carattere ribelle,
ma dalle forme antiche e squisite,
amor tu ispiri a chi cinge le spalle,
e la tua bocca gusta come perle.
…
Sai che qui l’ora presto se ne vola,
e una chitarra canta sempre al cielo,
sai che d’inverno forse sarai sola,
coi tuoi capelli e col tuo seno altero.
