“Gigli” di Adele Libero

gigli

Raccolgo gigli vivi nel tuo seno,

sposto montagne rosa sulla luna

del ventre tuo ch’è così bello e pieno,

che pare caramella dolce e bruna.

O donna dal carattere ribelle,

ma dalle forme antiche e squisite,

amor tu ispiri a chi cinge le spalle,

e la tua bocca gusta come perle.

Sai che qui l’ora presto se ne vola,

e una chitarra canta sempre al cielo,

sai che d’inverno forse sarai sola,

coi tuoi capelli e col tuo seno altero.