“Violenza” di Adele Libero
Ora che vedi il mare,
con gli occhi di cobalto
i gabbiani in ampio volo,
annodati a questo cielo.
…
Esplodono i ricordi,
che danno bruciore,
che sanno di sale,
di notti da scordare.
…
Forse anche tuo padre
era stato picchiato
e darti addosso sempre
lo poteva aiutare
a liberare l’ansia
che si portava appresso,
un’ansia senza amore.
…
Sopportavi in silenzio,
facendo finta di niente,
a scuola stavi zitto,
insensibile alla gente.
…
Ed ora, accanto al mare,
vibra al sole la mente,
guardi i bimbi giocare
e piangi il tuo dolore.
…
Quando vivi col mostro
la tua esistenza è niente.
