“Perla” di Adele Libero

 perla

 

Trovami,

disse la perla all’uomo,

nell’onde trasparenti,

tra fiumi di coralli,

tra spiagge seducenti,

Afferrami,

tra secolari ulivi,  prati dorati,

messi tagliate,

mentre toglie  vita il Tempo

e anche i respiri.

Guardami,

tra pagine consunte,

libri ingialliti, parole sussurrate

Io sono sogno che non s’è avverato,

battito d’oro scandito dall’Amore,

che tiene duro,

perché non vuol morire.

Allora tenta ancora,

su vette più lontane,

t’aiuteranno gli alberi a salire

e ti daran la mano.

E infine,

proprio come un ridente arcobaleno,

o un violino tzigano,

ti apparterrò per sempre.

E tu rinascerai

perché Amar non è poi vano.