“Novembre” di Adele Libero
La pioggia che parla solo al tuo cuore,
cadendo incessante lungo quel fiume
e gli alberi il collo chinano al vento,
tra nubi nere che non fanno sconti.
…
Con rudi mani t’accoglie novembre,
non tenerezze e baci d’estate,
né quei regali che riempiono case,
o in cielo perle e luci argentate.
…
E chiusi dal freddo presso i camini,
non rimpiangiamo il caldo d’agosto
o quelle note danzate nel mosto.
…
Il vino è novello, pronto da bere,
castagne danno profumo d’arrosto,
torna l’inverno a scaldar le mie sere.
