“Sciopero” di Adele Libero
E’ nervosa la città,
fermi i bus e la metro,
piazze occupate,
si respira rabbia.
…
Striscioni chiedono lavoro,
scorre il sangue veloce
nei poliziotti ragazzi,
un turno al veleno.
…
Volano gli insulti,
slogan, assalti,
auto rovesciate,
gomme bruciate.
…
Questo è il mondo vero,
non quello della tv,
qui non c’è plastica,
qui ci sei tu.
…
Che apri gli occhi adesso,
sulla città depressa,
sulle case occupate,
sui quartieri squarciati.
…
Non è tempo di ideali,
né di cose speciali,
qui ci vuole lavoro
per volar nel futuro,
per riprendersi il cuore.
