“Letture in primo piano” di Anna Tancredi, Patrizia Bugiani e Tea Noja, Garzanti scuola, resoconto di Daniela Domenici

 letture in primo piano

Mi è capitato tra le mani questo testo, in particolare il volume 3, che mi ha incuriosito sia perché creato da tre donne sia per come è stato suddiviso all’interno; questi i due dati positivi, poi vi dirò quello che personalmente ritengo negativo.

Le autrici hanno creato 10 categorie di argomenti che sono le seguenti:

  • il romanzo storico e sociale
  • la fantascienza
  • il giallo
  • l’horror
  • il fantasy
  • la poesia
  • per non dimenticare: l’intolleranza di ieri e di oggi
  • storia e storie: testimonianze del Novecento
  • vivere nel villaggio globale
  • il potere dell’informazione

Immagino che siano tre docenti, forse di scuola media, e le ringrazio a prescindere per la varietà di temi che hanno selezionato, alcuni alquanto innovativi.

L’elemento che mi dispiace un po’ è che su 89 autori e autrici selezionate/i solo 10 sono donne, mi sembra una percentuale alquanto irrisoria da parte di tre appartenenti a questa metà del cielo ma comunque maggiore di molti altre antologie sia attuali che del passato.

Ecco chi sono le magnifiche 10 prescelte:

  • Elsa Morante nella categoria “romanzo storico e sociale” con un brano tratto da “La storia”
  • Mary Shelley nella categoria “horror” con un brano tratto da “Frankenstein”
  • J. K. Rowling nella categoria “fantasy” con un brano tratto da “Harry Potter ela pietra filosofale”
  • Alda Merini nella categoria “poesia” con “La luna s’apre nei giradini del manicomio”
  • Marguerite Yourcenar nella categoria ” poesia” con “Fanale rosso”
  • Annette Wieviorka nella categoria “storia e storie: testimonianzedel Novecento” con un brano tratto da “Auschwitz spiegato a mia figlia”
  • Arundhati Roy, indiana, nella categoria “vivere nel villaggio globale” con un brano tratto da “Guida all’impero per la gente comune”
  • Marinella Correggia nella categoria “vivere nel villaggio globale” con un brano tratto da “Ho visto. I migliori reportage del preio Biocca 2001 e 2002”
  • Alice Tachdjian, armena, nella categoria “vivere nel villaggio globale” con un brano tratto da “Le pietre sul cuore”
  • Salwa Salem, palestinese, nella categoria “vivere nel villaggio globale” con un brano tratto da “Con il vento nei capelli

Ringrazio le autrici per aver provato a dare un maggiore spazio del solito alle scrittrici sia italiane che straniere e spero di poter trovare, prossimamente, qualche altro testo ancora più al femminile.

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About the author

Sophia Bennett is an art historian and freelance writer with a passion for exploring the intersections between nature, symbolism, and artistic expression. With a background in Renaissance and modern art, Sophia enjoys uncovering the hidden meanings behind iconic works and sharing her insights with art lovers of all levels. When she’s not visiting museums or researching the latest trends in contemporary art, you can find her hiking in the countryside, always chasing the next rainbow.