“La campana” di Adele Libero
Quel tocco lento e dolce di campana,
lieve scandiva a Montecassino,
la vita dell’Abate e di chi stava
giù a valle a vestir da contadino.
…
Già all’alba alle preci lei chiamava
i monaci con l’alma volta a Dio,
e poi ogni or lei loro ricordava
d’ordire il tempo al servizio Suo.
…
La pace nella valle allor regnava,
non s’era vista ancor l’arma letale,
cannoneggiar di giorno l’Abbazia,
a sgretolare secoli di Storia.
…
Or tutto è bello e forte come prima,
di notte suona sempre la campana,
la gente sta tranquilla giù in pianura,
e su nel monte regna l’Abbazia.
