“La campana” di Adele Libero

la campana montecassino

Quel tocco lento e dolce di campana,

lieve scandiva a Montecassino,

la vita dell’Abate e di chi stava

giù a valle a vestir da contadino.

Già all’alba alle preci lei chiamava

i monaci con l’alma volta a Dio,

e poi ogni or lei loro ricordava

d’ordire il tempo al servizio Suo.

La pace nella valle allor regnava,

non s’era vista ancor l’arma letale,

cannoneggiar di giorno l’Abbazia,

a sgretolare secoli di Storia.

Or tutto è bello e forte come prima,

di notte suona sempre la campana,

la gente sta tranquilla giù in pianura,

e su nel monte regna l’Abbazia.