“Preghiera” di Adele Libero

 due novembre

 

Immersa,

tra cielo e terra, Madre,

al tuo ricordo vedo,

la bianca testa, il sole,

fuoco nei tuoi capelli.

Da quando,

lasciasti le tue vesti

a me adolescente,

rivedo sempre i fiori,

nati sulla tua pelle.

Adesso,

so che più non ritarda
anche questo mio andare
verso la stessa meta,
celeste navigare.

E voglio
bussare alle tua porta,

unirmi nel tuo seno,

come quando, piccina,

ero il tuo ventre pieno.

Non rifiutarmi, Madre,

pur se non trovo Dio

per colpa del mio cuore.

Ma se l’amore ha senso
è tuo questo pregare.