“Preghiera” di Adele Libero
Immersa,
tra cielo e terra, Madre,
al tuo ricordo vedo,
la bianca testa, il sole,
fuoco nei tuoi capelli.
…
Da quando,
lasciasti le tue vesti
a me adolescente,
rivedo sempre i fiori,
nati sulla tua pelle.
…
Adesso,
so che più non ritarda
anche questo mio andare
verso la stessa meta,
celeste navigare.
…
E voglio
bussare alle tua porta,
unirmi nel tuo seno,
come quando, piccina,
ero il tuo ventre pieno.
…
Non rifiutarmi, Madre,
pur se non trovo Dio
per colpa del mio cuore.
Ma se l’amore ha senso
è tuo questo pregare.

Non è ,quella la fine, proprio lì inizia
il tuo volo, quello che da sempre sognavi,
l’ ingiustizia sarà solo un ricordo,
il dolore un sogno lontano…
Se ci credi avrai la tua gioia
e tutto ciò che ti serve nessuno,
te lo potrà togliere mai… Santina Gullotto.
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