Le donne dimenticate nella storia della tecnologia, di Katherine Moreno, da me tradotto e rielaborato

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Mind the gap.

Il gender gap nell’industria tecnologica è una tematica complessa profondamente radicata negli stereotipi sociali di lunga durata e nei pregiudizi culturali. Sheryl Sandberg, COO di Facebook concorda.

In un recente articolo sul NYT ha discusso sul gender gap in tecnologia. Che grande ruolo hanno giocato le donne nella formazione della tecnologia? Potreste essere sorprese/i. controllate la lista seguente per conoscere le realizzazioni straordinarie di alcune delle stupefacenti donne che la storia ha dimenticato.

  • Ada Lovelace

 

Matematica e scrittrice inglese Ada Lovelace è ampiamente considerata la fondatrice del “computing” scientifico. Nel 1843 pubblicò le istruzioni per il primo algoritmo mondiale progettato per essere processato da un computer. Sebbene il computer non sia stato costruito fino al 21esimo secolo la sua opera le guadagnò il titolo di prima programmatrice di computer della storia.

https://danielaedintorni.com/2013/07/22/ada-lovelace-la-prima-donna-software-engineer-della-storia/

  • Grace Hopper

 

Grace Hopper fu non soltanto una delle prima programmatrici ma anche la prima donna a laurearsi a Yale con una laurea in matematica e la prima donna a raggiungere il grado di ammiraglia nella marina americana. Nel 1951 inventò il primo “compiler” creando così la base per il “computing” moderno.

https://danielaedintorni.com/2014/02/26/grace-murray-hopper-amazing-grace-la-prima-donna-contrammiraglio-da-me-tradotto-e-rielaborato/

  • Margaret Hamilton

 

Nel 1969 Neil Armstrong entrò nella storia quando divenne la prima persona a mettere piede sulla Luna. Quello che le persone non sanno è che Armstrong non avrebbe potuto farlo senza Margaret Hamilton che aveva inventato il software che permise ai computers sull’Apollo 11 di dare la priorità a compiti importanti. Senza quel software è probabile che la missione sarebbe fallita.

  • Sophie Wilson

 

Nota come la madre dello smartphone e del tablet Wilson ha sviluppato alcuni dei primi computers personali commercialmente di successo nel mondo e ha creato l’originale processore per computer ARM che in seguito è diventato uno dei “cores” IP di maggior successo. Nel 2012 il suo progetto si trovava già nella maggior parte dei personal computer e degli smartphones del mondo.

  • Erna Hoover

 

Negli anni ’50 Erna Hoover sviluppò un “switching system” per il telefono computerizzato che eliminava il pericolo di sovraccarico nelle chiamate in elaborazione. Si dice che la sua opera abbia rivoluzionato la comunicazione moderna e che abbia ottenuto una delle prime licenze per software mai ricevute da una donna.

  • Jean Jennings Bartik (and le sei dell’ENIAC)

 

Costruito per l’esercito americano durante la seconda guerra mondiale l’ENIAC (Electronic Numerical Integrator and Computer) è stato il primo computer digitale elettronico “general purpose”. Un gruppo di sei donne furono incaricate di programmarlo: Jean Jennings Bartik, Frances “Betty” Snyder Holberton, Kathleen McNulty Mauchly Antonelli, Marlyn Wescoff Meltzer, Ruth Lichterman Teitelbaum e Frances Bilas Spence.

  • Radia Perlman

 

Nota come “la madre di Internet” l’ingegnera network Radia Perlman ha aiutato a rendere la tecnologia ethernet un nome di famiglia. Ha sviluppato gli Spanning Tree Protocols che hanno reso possibile la scalabilità del traffico del network usando ethernet.

Back to the future

Avere più donne nella tecnologia e riconoscere e celebrare le loro realizzazioni che sono iniziati più di un secolo fa e continuano oggi è vitale per produrre un futuro più potente.

https://www.domo.com/blog/2016/02/forgotten-women-in-tech-history/