“Donna (8 marzo 2016)”, di Adele Libero

8 marzo 2016

 

Da piccola sognavo, lo speravo,

di scegliere il vestito dell’amore,

di non dover portare veli neri,

come se il corpo mio fosse un errore.

Ma l’uomo osa sempre interferire

ed inventare leggi diseguali,

pretende dalla donna più lavori,

chiedendo un’ubbidienza primordiale.

Bambine ci cominciano a plasmare,

cresciamo come alberi impettiti,

(le ali addirittura mutilate)

seguendo i dettami delle mode.

La Storia ci ricorda questi inganni,

s’aggancia a quelle fragili donzelle,

alle suore costrette, alle zitelle,

alle donne legate al focolare.

Ma noi abbiamo tutto per riuscire,

la mente aperta e pronta nei problemi,

la vita spalancata nel domani,

la voglia di riscatto da quell’ ieri.

La forza per cambiare il futuro!