“Il peso degli anni” di Adele Libero

Stanno laggiù, foglietti tutti uguali,
accatastati come un bel diario,
con tante foto, alcune già sbiadite,
a raccontar la storia di una vita:
…
quello stupido scherzo di bambina,
l’amichetto che pianse di dolore,
le mie tante cadute su di un prato,
cercando anche dell’aria il colore.
…
Quel ragazzo, il primo fidanzato,
con cui i litigi erano la norma,
un bacio a suggellare un armistizio,
un pianto quando amore perse forma.
…
I compagni di scuola, allampanati,
nella foto di fine primavera,
ansiosi di varcar presto il futuro,
dove nel vento van, come bandiera.
…
I tanti giorni di lavoro amaro,
chinata all’obbedienza delle norme,
tra numeri e formule assai strane,
parenti di farfalle australiane.
…
Gli amici, i capi, le città, le case,
correvano nel treno delle ore,
io trattenevo il cuore sui momenti
che dentro mi cantavano passione .
…
Ora il tempo mi pesa sulle spalle
ed ogni dì mi scopro qualche ruga,
ma il conto spesso torna a mio vantaggio,
e coccolo il passato come fuga.