“La cesta delle rose” di Adele Libero
La cesta delle rose del passato
si apre per mostrarmi quei tesori:
il viso mio cullato dalle foglie,
le tue carezze colme di velluto.
…
E sussurravi “Sei il mio dolce fiore,
sei unica, indicibile bambina”.
S’apriva sui suoi cardini la porta
che d’infinito andava sulla scena.
…
Inesistente ogni altro verbo,
gli occhi già chiusi a parlar d’amore,
colore non aveva più il mio cielo,
tu eri mio e sol questo era vero.
