“La cesta delle rose” di Adele Libero

 primo amore

 

La cesta delle rose del passato

si apre per mostrarmi quei tesori:

il viso mio cullato dalle foglie,

le tue carezze colme di velluto.

E sussurravi “Sei il mio dolce fiore,

sei unica, indicibile bambina”.

S’apriva sui suoi cardini la porta

che d’infinito andava sulla scena.

Inesistente ogni altro verbo,

gli occhi già chiusi a parlar d’amore,

colore non aveva più il mio cielo,

tu eri mio e sol questo era vero.