Estate precoce, acrostico semiserio di Adele Libero

Estiva già mi crogiolo nel sole,
Stupendo apparso a farmi compagnia,
Tutto d’intorno è un fiorir di rose,
Ariose ancelle di stagion precoce.
Tra lievi venti vedo la marina,
Eleva spruzzi qualche alto scoglio,
Pure i gabbiani ridono felici,
Ritornano a tuffarsi con più voglia.
Ecco che spunta Capri al panorama,
Chiama anch’essa i turisti alla sua fama,
Occhi stranieri che guardano al mare,
Carezze nude da spalmare a sera.
E adesso è finita primavera.