“La donna che sapeva scrivere” di Luca Centi, recensione di Daniela Domenici

 la donna

Uno degli ebook più affascinanti che abbia letto nell’ultimo periodo, scelto per caso su Amazon, che mi ha ammaliato sin dalle prime pagine, che non ho potuto lasciare fino a poco fa quando ne ho concluso la lettura e del cui autore non so niente eccetto la stringata biografia su Amazon.

I miei complimenti di vero cuore a Luca Centi non solo per aver immaginato questa storia piena di magia, di meraviglia, di colori e di tanto altro ancora ma per averla saputa scrivere con tale maestria, nonostante l’età anagrafica alquanto giovane, sia dal punto di vista dello stile (e qui parla la correttrice di bozze ed editor) che per la struttura scelta, il “frame”, a incastro, semplicemente perfetta per provocare attenzione, attesa, suspense in un graduale crescendo che, ancora, per la bravura nella caratterizzazione di ogni singolo protagonista; sembra quasi di poter vedere Fiorenzo, Auro, Verbena, Andreina, Margherita. Maurizio, la Duchessa e il piccolo Damiano e Sabina, in primis, naturalmente, i cuori di questa storia.

Bellissima l’idea del “libro specchio”, Luca, non saprei proprio dire quale sia il mio…grazie ancora per la meraviglia e i colori che mi hai regalato (e che fanno parte di me da sempre, non te l’avevo ancora confessato…)