La compagnia (ovvero un incontro immaginario con un carcerato), di Adele Libero

Nella saletta crepe lungo il muro,
attraversati mille e più controlli,
già manca l’aria tra le sbarre scure,
quanto è lontana ogni goccia di sole.
…
Arrivi, con le rughe sul tuo viso,
viaggi nel tempo dei passati errori.
Negli occhi azzurri lacrime asciugate,
ormai profondi solchi dentro al cuore.
…
Ascolti con lo sguardo del dolore,
stupito che l’ ”esterno” venga “dentro”,
non il solito topo che ti ruba
un pezzo di formaggio e un po’ d’amore.