Il filo, di Adele Libero

Ma è questo il filo che a te conduce?
Un campo di mortelle o un bel giardino
ameno e ricco di fertile terra
ove ogni seme rompe la sua scorza.
Ho sete sulle labbra mie bambine
vorrei poggiare sempre la tua bocca,
mi sento fresca argilla e in mani tue
si scioglie ancora il cuore e la poesia.