Concerto di musica classica all’Auditorium del Duomo, di Daniela Domenici

 

29 giugno. Ho avuto il piacere di essere invitata, ieri sera, al concerto, organizzato da Banca Generali, presso l’Auditorium del Duomo in via Cerretani a Firenze e ho sentito il desiderio di raccontarvi qualche mia emozione da musicofila appassionata da sempre, non da esperta.

La prima me l’ha data il pianista, Gregorio Nardi, quando ci ha illustrato i quattro brani che avrebbe interpretato, li ha “raccontati” a braccio, come se fosse una fiaba, con una tale passione, tenerezza, competenza e dolcezza che sono rimasta in apnea ad ascoltarlo: il loro fil rouge era la luna.

La seconda è stata, naturalmente, ascoltarlo, soprattutto nell’interpretazione dei due brani più “corposi”, quello di Beethoven, il più noto, e quello di Lizst, mai ascoltato prima: in entrambi, in modi diversi, Nardi, ha mostrato le sue eccellenti qualità di pianista innamorato della sua arte.

Nel primo brano della serata, e di nuovo nel primo dopo l’intervallo, ha interagito con Claudia Marie-Thérèse Hasslinger, mezzosoprano, in due melodrammi per voce recitante e pianoforte, una novità per me, lo confesso, che ho apprezzato soprattutto grazie al display che mostrava la traduzione delle parole di Schumann in italiano.

L’ultimo brano in scaletta era un quartetto per archi e pianoforte interpretato, oltre che da Nardi, dal Quartetto G composto da Mariana Doughty, Walter Grimmer e Egidius Streiff: bravissimi/e tutti/e.

Ed ecco la scaletta dalla brochure di sala:

R. Schumann – Schon Hedwig melodram per voce recitante e pianoforte

R. Schumann – trascr. Godowsky – Du bist wie eine blume

R. Schumann – trascr. Clara Schumann – Mondnacht

L. van Beethoven – Sonata quasi una fantasia op. 27 n. 2

F. Liszt – Rigoletto, parafrasi del concerto dall’opera di G. Verdi

………..

R. Schumann – Die Fluchtlinge op. 122 n.2 melodram per voce recitante e pianoforte

R. Schumann – quartetto in si bemolle op. 47

 

Annunci