accadde…oggi: nel 1804 nasce George Sand, di Francesca Bolino

Perchè George Sand.

Si vestiva come un uomo: portava pantaloni, stivali, cravatta e cilindro. Parlava di sé al maschile e desiderava fortemente che anche gli altri le si rivolgessero al maschile.

Era il 1883 quando lasciò suo marito e i due bambini. Si trasferì dalla provincia a Parigi. Qui studenti, operai e artigiani combattevano insieme per costringere Carlo X ad abdicare.

In questa cornice, George ventisettenne, si lanciò anima e corpo nella scintillante vita parigina, entusiasmandosi per la Repubblica e il socialismo.

“Con i tacchi rivestiti in ferro avevo un passo sicuro e potevo andare da una parte all’altra della città”: l’abbigliamento maschile che indossava era meno costoso di quello femminile. Era disinvolta, sicura di sé. Passava dunque inosservata.

Scriveva fino quasi allo sfinimento. In due mesi portò a termine il suo primo romanzo Indiana. Pochi mesi dopo uscì La palude del diavolo. Pubblicò moltissimi romanzi e articoli di giornale.

Indiana fu un successo: la protagonista, una creola, incontra con il proprio marito un’amore violento. La delusione e la stanchezza la induce a cercare la morte per annegamento. Un nobile inglese la salva e si innamorano. Purtroppo, come si sa, l’amore non salva. La delusione nei confronti della vita è tale che entrambi si gettano in acqua. Si salvano miracolosamente e si trasferiscono su un’isola disabitata.

Certamente una storia come molte. Ma allora, una lettura “intrigante” per i contemporanei di George.

Balzac disse che il romanzo era “una reazione della verità alla fantasticheria, del presente al medioevo”. La rivolta di Indiana è la rivolta contro il matrimonio-proprietà.

Solleva in certo qual modo la questione intorno alla parità dei sessi, almeno per ciò che concerne la sfera sentimentale. Rivendica spazi di libertà in campo erotico.

Insomma i temi George Sand li ha messi bene in luce.

Quasi tutti erano a conoscenza che l’autore, George Sand, era una donna travestita da uomo. E certamente il personaggio di Indiana è George che lasciò marito e figli ed ebbe diversi amanti più giovani di lei. Lo scandalo suscitato dal romanzo la rese celebre in tutta Europa.

Celebrità che ovviamente che disturbava moltissimo l’opinione pubblica borghese. Ma venne accolta da Balzac, Musset, Flaubert, Turgenev.

I successivi romanzi di George Sand ruotavano attorno al tema dell’impegno contro il diritto matrimoniale del “code civil” ancora lì intatto dal Medioevo… Agli uomini era concesso di avere delle amanti e, allo stesso tempo, il diritto di uccidere la propria moglie se sorpresa con un amante.

George Sand era una scrittrice critica nei confronti della società: una donna e una pensatrice indignata.

Alla morte di George Sand nel 1876, Flaubert scrisse: “la si dovrebbe conoscere come l’ho conosciuta io, per sapere quanto ci fosse di femminile in questo grande uomo. Che tenerezza infinita si nasconde in questo genio”.

Di George Sand oggi non esiste nemmeno una brutta copia.

Sarebbe già qualcosa…

http://il-volo-della-mente-d.blogautore.repubblica.it/2013/11/03/george-sand-che-tenerezza-infinita-si-nasconde-in-questo-genio/?refresh_ce

https://ilcalendariodelledonne.wordpress.com/2017/06/11/not-italian-women-born-in-july/

https://it.wikipedia.org/wiki/George_Sand

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