Accattone, di Adele Libero

Le strade rotolanti dentro al gelo,
la gente in fuga per tornare a casa,
e tu, piccino, chiuso dentro un botto
di piccole coperte a chiuder tutto.

Un vecchio carrozzino, forse usato,
la mamma accanto, bimba zingarella,
la mano tesa per un po’ di cibo,
due visi che la cera è assai più bella.

Le dò quell’euro, ma la guardo brutto,
le dico “Corri a casa” è troppo freddo,
il piccolo si gela come il ghiaccio,
dagli del latte chè sta troppo zitto”.

La società è pietra nel suo cuore,
non guarda questi quadri disperati,
non vigila su chi neanche una grotta
stanotte avrà nel buio d’una strada.

 

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