L’inquilina del piano di sopra, al Politeama Genovese, recensione di Daniela Domenici

Una favola sul dramma della solitudine con un lieto fine sospirato, una commedia che mette il buon umore e fa amare la vita proprio perché ridicolizza il dramma che ognuno di noi ha in sé. Due personaggi in crisi esistenziale – una single in cerca di riscatto amoroso e un single scorbutico ed egocentrico – che al giro di boa degli “anta” fanno i conti con il loro passato e si interrogano sulle aspettative del futuro”: queste parole del regista Stefano Artissunch ci danno in sintesi la trama di “L’inquilina del piano di sopra” di Pierre Chesnot che ha debuttato ieri sera sul palcoscenico del Politeama Genovese, pieno in ogni ordine di posti, uno spettacolo nello spettacolo.

I miei primi complimenti vanno alle magiche scene di Matteo Soltanto, ai deliziosi costumi di Marco Nateri e alle luci di Giorgio Morgese che ricreano un mondo incantato nel quale si muovono la straordinaria Gaia de Laurentiis e il formidabile Ugo Dighero nei ruoli, rispettivamente, di Sophie e Bertrand che ci hanno regalato una superba prova attoriale, sia fisica che recitativa, una perfetta sinergia, un vero tour de force di dialoghi dal ritmo brillante, di situazioni paradossali tra un appartamento e l’altro che hanno provocato ininterrotte risate e tanti, meritatissimi applausi: complimenti ancora.

Insieme a loro Laura Graziosi che interpreta l’amica Susanne che, da lontano, sempre al telefono, dà consigli, sempre piena di energia positiva, alla sua amica del cuore Sophie.

Si replica stasera, lasciatevi incantare da Sophie e Bertrand…

http://www.italianotizie.it/2018/02/17/linquilina-del-piano-al-politeama-genovese/

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