il tempio dell’amore, di Adele Libero

Il tempio dell’amore era un giardino,
ammantato di rose e violacciocche,
tu mi stringevi con le braccia forti
e io mi sentivo sempre tua regina.

Il viale dei ricordi si stagliava
con i miei sogni chiusi in un bicchiere,
per luccicare come ghiaccio al sole,
e poi tornare nell’arcobaleno.
La notte ci copriva col suo manto,
rubando al mondo i nostri sentimenti,
io e te, io te, noi due soli nel vento
coi baci di boccioli nell’incanto.

 

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