Lumie di Sicilia e La morta e la viva, nella corte del Castello Ursino di Catania, recensione di Daniela Domenici

Per un mese la corte del Castello Ursino a Catania ospita uno straordinario omaggio a Luigi Pirandello: dieci delle sue 250 novelle verranno proposte al pubblico, due a sera, iniziando dal 6 luglio fino al 5 agosto, un’operazione che porta la firma di Angelo Tosto, regista e attore catanese che così la descrive “…da tempo speravo di potermi cimentare n questa forma di teatro (la mise en espace (NdR) che è un misto tra lo statico recital a leggio e la messa in scena, copioni alla mano, con movimenti e azioni mimiche. Ho ribattezzato il tutto con la definizione di “lettura dinamica”.

Per fare questa sua “lettura dinamica” Tosto si è avvalso di un cast, la sua formidabile “squadra”, composta da Alessandra Costanzo, Giampaolo Romania, Giorgia Boscarino, Liborio Natali, Lucia Portale, Ramona Polizzi e Francesco Russo: ancora tanti applausi, dopo quelli tributati ieri sera, e complimenti calorosi a tutte e tutti per come hanno saputo “volteggiare agilmente” (parole del regista) tra teatro drammatico, teatro comico, cabaret, musica, mimo e danza” nel regalarci la loro versione di “Lumie di Sicilia” e di “La morta e la viva”.

Molto originale la scenografia che ha dato ulteriore colore alle due novelle che sono state introdotte, una scelta registica assolutamente deliziosa e perfetta, da due momenti di cabaret che ci hanno portato “dentro” Pirandello con leggerezza.

Queste due novelle saranno in scena anche stasera e domani, poi sarà il turno di “L’altro figlio” e “La cattura” e si concluderà con “Il vitalizio” e “La paura del sonno”, non perdeteveli!!!

http://www.italianotizie.it/2018/07/21/lumie-di-sicilia-e-la-morta-e-la-viva-nella-corte-del-castello-ursino-di-catania/

Annunci