Elizabeth Nourse, di Paola Naldi

https://ragazzedimezzastagione.wordpress.com/category/arte-al-femminile/

Il mondo anglosassone si dimostra particolarmente interessante per la pittura femminile della fine dell’Ottocento.

220px-Elisabeth_Nourse_Self-Portrait.jpg

Elizabeth Nourse nasce a Cincinnati nel 1859: lei e la sorella gemella sono i più piccoli di dieci figli. Frequenta la scuola di design a Cincinnati a 15 anni, cui segue lo studio della pittura ad acquarello.

Nel 1882 , a 23 anni, rimane orfana di entrambi i genitori. Con l’aiuto di un mecenate va a New York per continuare gli studi, nell’ Art Students League. Torna a Cincinnati nel 1883 e vive decorando interni domestici e facendo ritratti. Dal 1884 al 1886 passa la maggior parte delle estati nel Tennessee, sui monti Appalachi, dipingendo paesaggi ad acquarello.

Nel 1887 la troviamo a Parigi, con la sorella maggiore Louise, per frequentare l’Accademia Julian. Terminati gli studi, apre un suo atelier e nel 1888 le sue opere sono esposte nella prima grande mostra alla Società Nazionale degli Artisti Francesi. I soggetti preferiti sono donne, per lo più contadine, e rappresentazioni della campagna francese. Pur continuando a vivere e lavorare prevalentemente a Parigi, Elizabeth viaggia per l’Europa, la Russia e il Nord Africa.

Durante la prima guerra mondiale, contrariamente ad altri emigrati americani, rimane a Parigi, dove s’impegna ad aiutare i rifugiati e raccoglie fondi a beneficio di persone le cui vite sono diventate drammatiche, perché ammalati o feriti.

Nel 1920 viene operata per un cancro al seno. La malattia sembra donata, ma nel 1937 ha una ricaduta e muore nel 1938.

Alcuni dei suoi lavori sono esposti al Cincinnati Art Museum. Uno dei suoi dipinti è stato acquistato in passato dal governo francese ed esposto al Musée du Luxembourg.

Viene definita uno dei precursori della pittura realista “sociale”. Viene ammirata non solo per la tecnica, ma per la personale visione dei soggetti. Donne e bambini sono raffigurati come realmente sono: mani grosse e rosse di madre in contrasto con le tonalità cremose della pelle dei bambini. Quando le si suggerisce di dipingere soggetti più attraenti, Elizabeth risponde: “Come posso dipingere ciò che non mi piace?”.

La riscoperta di Nourse ha portato a una mostra retrospettiva del suo lavoro allo Smithsonian di Washington e al Cincinnati Art Museum nel 1983. Molti dei suoi dipinti erano in prestito dai collezionisti di Cincinnati.

402px-Elizabeth_Nourse_-_La_mere_(The_Mother)_1888.jpg

a9593e7f8d1ec2ea31b69c2cbea4a785.jpg

Elizabeth_Nourse_-_Happy_Days_1905.jpg

elizabeth-nourse-maternité.jpg

H20775-L132656756_mid.jpg

'Grandfather's_Birthday'_by_Elizabeth_Nourse,_Cincinnati_Art_Museum.JPG

Annunci