Mama Africa, al Palazzo Ducale, recensione di Daniela Domenici

Calde, ininterrotte emozioni per il numerosissimo pubblico presente ieri sera nella Sala Munizioniere del Palazzo Ducale grazie allo spettacolo “Mama Africa” di Valerio Corzani e Carla Peirolero che la Compagnia del Suq ci ha proposto in occasione dei dieci anni dalla morte di Miriam Makeba, artista simbolo della lotta contro il razzismo, avvenuta a Castel Volturno il 9 novembre 2008 durante il concerto contro camorra e razzismo in appoggio a Roberto Saviano.

Tre straordinarie donne, Carla Peirolero attrice, Laura Parodi e Esmeralda Sciascia cantanti, due bravissimi musicisti Fabio Vernizzi al pianoforte e Marco Fossati alle percussioni, magicamente dirette/i dal regista Enrico Campanati ci hanno coinvolto nella narrazione “intrecciata” a musiche e canzoni, tra le quali le celebri Soweto Blues, Pata Pata e tante altre, arricchita dalle proiezioni sullo schermo, per raccontarci “gli eventi salienti della sua vita, il legame con la madre, la lotta all’apartheid che le è costato l’esilio dal Sudafrica in cui ha potuto tornare solo a 62 anni, dopo la liberazione di Nelson Mandela. Ma anche aneddoti divertenti dei suoi incontri con tanti personaggi che hanno fatto la storia, come il Presidente Kennedy, Marilyn Monroe, Ella Fitzgerald, Harry Belafonte...”.

L’evento rientra tra le iniziative collaterali alla mostra Da Monet a Bacon con opere provenienti dalla Johannesburg Art Gallery in occasione del centenario della nascita di Nelson Mandela.

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