La silenziosa violenza delle case, di Adele Libero

Lanciavi le mie rose dal balcone
solo per disprezzarne la bellezza,
era per te esaltante, era emozione
il darmi troppe spine ed amarezza.

Ed io vivevo sempre in apprensione
perchè a tutto reagivi con durezza
nè ti curavi affatto del magone
che mi riempiva il cuore di tristezza.

A sera nei capelli miei cercavi
profumo di verbena e margherita,
offrendo amari petali d’amore.

Ho rotto le catene, ma il dolore
l’ho dentro: hai sabotato la mia vita,
perché in modo violento tu mi amavi.