Zanna blu: le nuove avventure, di Carmelo Musumeci, recensione di Daniela Domenici

Sono appena riemersa dalle ininterrotte emozioni e dalla struggente commozione che questo nuovo libro di Carmelo Musumeci mi ha, ancora una volta, regalato e desidero raccontarvele.

Carmelo Musumeci, per chi non lo conoscesse, è un amico che dopo 27 anni di carcere, condannato all’ergastolo con l’aggravante dell’ostatività, ha finalmente ottenuto di poter uscire per lavorare in una comunità dove aiuta le persone con disagi vari. In questi lunghi anni Carmelo, che è entrato in carcere con la quinta elementare, è riuscito a prendere non una bensì tre lauree e a scrivere tantissimi libri, il più recente dei quali è questo che ho appena finito di leggere e che ha la splendida prefazione di Margherita Hack.

Zanna Blu è il personaggio che Carmelo ha inventato come eroe, molto coraggioso ma spesso sfortunato, delle sue fiabe e come suo alter ego; questa volta, nelle più di trenta splendide fiabe di cui è protagonista, vive innumerevoli avventure da cui ogni volta esce sempre più malconcio ma pronto a non demordere e a ricominciare grazie all’AMORE dei suoi quattro nipotini, dei suoi due figli e della sua compagna che lo tengono vivo, contro ogni avversità, con il loro affetto che supera ogni distanza geografica.

Molte di queste fiabe sono dedicate a persone che Carmelo ha conosciuto durante questi lunghi anni e che, ognuno/a a modo proprio, lo hanno aiutato a sopportare la non-vita dentro l’Assassino dei Sogni fino al giorno in cui gli hanno tolto l’ostatività e ha avuto il primo permesso dopo più di un quarto di secolo.

Sono 266 pagine che volano via, intrise di pura poesia; Carmelo riesce a personificare anche gli agenti atmosferici che sono dalla sua parte, la luna, le stelle, le nuvole e il vento, che soffrono insieme a lui e gioiscono a ogni suo successo.

Lasciatevi emozionare dalle fiabe di nonno Carmelo-Zanna Blu per poi raccontarle ai/lle vostri/e nipotini/e…

 

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