Né di trine (O di Mimì della Boheme), di Adele Libero

Né di trine t’ornavi né di veli,
né di scarpine d’oro luccicanti,
ma d’uno scialle vecchio che lottava
per mantenere calde le tue spalle.
Le mani bianche per creare fiori
senza profumo, belli per sognare
il tiepido calor di primavera
con l’albe ricche già del primo sole.Di vero amor si tinse la tua stanza
e lì vivesti il sogno di passione
fin quando l’ora perse la speranza
e il buon Puccini spense la canzone.

 

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