la forza delle donne, di Loredana De Vita

The Strength of the Women

Mia madre diceva che il dolore che una persona subisce, dipende dalla sua forza e dal suo coraggio. È come dire che una persona può sopportare ciò che le accade poiché è modellato sulla forza che una persona ha effettivamente.

Con il tempo ho imparato che questo non è del tutto vero perché la propria forza e il coraggio non dipendono dal caso, anzi, essi sono costruiti con pazienza e perseveranza da coloro che non si arrendono alle ingiustizie e cercano una via di fuga dal loro abbandono e dalla loro solitudine. Per quanto le parole di mia madre fossero incomplete e imprecise, tuttavia la sua essenza non è lontana dall’essere vera.

Arriviamo al punto. Parliamo di solito della debolezza delle donne, del loro essere sfruttate e violate, del loro essere fatte vittime fatte morte contro ogni ordine naturale e umano… questi sono fatti che non si possono negare, che sono sotto gli occhi di tutti, e la crudeltà della loro realtà è forte quanto la peggiore delle catastrofi.

Tuttavia, le donne non sono deboli o non completamente e in modo predeterminato deboli. La violenza che subiscono non è una loro debolezza, ma la debolezza di quegli uomini che la praticano nella piena consapevolezza di ciò che stanno facendo; per favore, non fingiamo e simuliamo di credere che sono inconsapevoli della violenza che fanno!

Ciò di cui molti uomini hanno paura, infatti, è esattamente l’opposto della debolezza: essi temono la forza e il coraggio delle donne.

Le donne sono quelle persone che si rialzano dopo ogni battaglia e che sebbene si trovino sull’orlo di un precipizio, trovano un modo, anche il più doloroso, per rialzarsi e ricominciare a vivere. Le donne che soffrono possono essere tristi e depresse, spaventate e oppresse, ma non agitano mai la propria rabbia contro colui che le ha ridotte in quella condizione, decidono di andarsene e  ricominciare la propria vita quantunque profonde le cicatrici, per quanto grande la paura di essere perseguitate a causa della loro capacità di restare libere.

Dico questo perché le donne non hanno bisogno di essere protette, esse hanno bisogno di essere tutelate, che non è la stessa cosa. Hanno bisogno che le leggi confermino il loro diritto naturale e le tutelino da qualsiasi abuso di potere (fisico, psicologico, economico); hanno bisogno di essere tutelate quando dichiarano il diritto di ricevere lo stesso salario degli uomini in pari condizioni di lavoro e di impegno; hanno bisogno di essere tutelate  nella propria libertà di muoversi e vestire come preferiscono senza essere giudicate colpevoli per le loro scelte.

Mi fa arrabbiare molto, per esempio, quando qualcuno asserisce che una donna ha voluto il suo stupro perché camminava da sola di sera o perché indossa una minigonna. Ha mai chiesto qualcuno a un uomo il motivo per cui indossa i pantaloni quasi sotto le natiche o stringe la cintura in modo da evidenziare i genitali? Ho visto tante di queste immagini, ma mentre si giudica una minigonna, si è portati a sorridere per l’atteggiamento maschile! Perché?

Quindi, ricordiamoci che le donne non hanno bisogno di essere protette ma rispettate, e questo è tutto!