Concerto di Santa Cecilia della Banda di Voltri all’oratorio di Sant’Ambrogio a Voltri, recensione di Daniela Domenici

Si è appena concluso lo splendido concerto di Santa Cecilia della Banda di Voltri con un programma denso e variegato. La banda di Voltri è una delle bande più antiche d’Italia ed è anche la prima nata in Liguria, è stata fondata nel 1838.

Il concerto di oggi pomeriggio, come quello dello scorso agosto, è stato diretto da ben due direttori d’orchestra, Alberto Acquilino e Andrea Mineccia, che sono anche musicisti della banda e che si sono alternati in perfetta armonia ed equità dirigendo sei brani a testa, gli undici in programma più il bis.

Ogni pezzo musicale è stato presentato da Giuseppe Provato ed Eleonora Dagna, raccontattore e raccontattrice, che ci hanno “condotto” all’ascolto con le parole del loro copione.

Il primo pezzo in programma era “Concerto d’amore” del celebre compositore per bande J. De Haan, seguito da “What a wonderful world” portato al successo da Louis Armstrong, alla tromba solista Andrea Trombini. Il terzo brano era “Caruso” di Lucio Dalla con un assolo di sax di Antonio Maffezzoni, il quarto “La vita è bella” di Nicola Piovani e anche il quinto è stato un brano dello stesso autore, “Buongiorno Principessa”, tromba solista Matteo Silanus. Sesto travolgente pezzo è stato “Carmen” di Bizet. Il settimo brano in programma era “Playing love” tratto da “La leggenda del pianista sull’oceano” e ottavo un altro celebre brano di Henry Mancini “Moon river”, con la splendida voce di Giovanni Aquilino che è anche un musicista della banda. Il nono pezzo in scaletta era “Happy go lucky” di W.B. Course, flauto solista Loris Provato e il decimo è stato “Oblivion” di Astor Piazzolla, clarinetto solista Tommaso Franconeri. Undicesimo e ultimo pezzo era “Games of Thrones” di R. Djawadi e il bis è stato “Il pescatore” d Fabrizio De André cantata, ancora una volta, da Giovanni Acquilino.

Bravissimi/e tutti/e, un complimento e un applauso in più ai giovani solisti che hanno saputo dominare l’emozione e hanno interagito perfettamente con la banda.

Al prossimo concerto!!!