febbraio, acrostico di Adele Libero

Febbricitante avanzo nella neve
e bagno le mie lacrime in collina.
Barlumi d’erba secca e qualche sasso
baluginano in vetta ormai vicina.
Rari pensieri invitano all’amore,
accanto a me non c’è che un bianco seme
il cui destino è forse già segnato,
ora a febbraio parla il cuor malato