Mia sorella, la “Doc”, di Giusy Monti Domenici

Oltre che molto bella era anche dolce e quieta,
con perizia e senza fretta raggiungeva la mèta
La mia “Doc” speciale, negli affetti puntuale
La vita come metafora di normale saggezza,
vissuta e realizzata in completa pienezza
Come stile di vita sobrietà ed eleganza
sempre associate a empatia e tolleranza
Niente voli pindarici ma esistenza vera
corollario di un vissuto, sintesi di un’altra era
Ora in compagnia di ombre, ombre dorate,
piattaforme di certezze via via realizzate